La Costa dei Trabocchi, ospita ben sette riserve naturali che custodiscono e tutelano autentici gioielli paesaggistici che vi faranno innamorare di questa terra così selvaggia.

Tre Parchi Nazionali, un Parco Regionale e circa 40 riserve naturali e statali conferiscono all’Abruzzo il titolo di “Regione Verde d’Europa”, infatti il 30% del territorio è costituito da aree protette. Una regione unica nel suo genere, che sia al mare, in collina o in montagna, troverai oasi e riserve da esplorare, conoscere e tutelare.

Non sai da dove partire? Nessun problema, andiamo insieme a scoprire questi luoghi magici sulla costa Adriatica per vivere una giornata immersi nella natura a pochi passi dal mare.

MARINA DI VASTO E GIARDINO BOTANICO MEDITERRANEO

Riserva Naturale Marina di Vasto

Un biotopo costiero di particolare bellezza che si estende per circa tre chilometri dalla marina di Vasto fino a sconfinare nel territorio comunale di San Salvo, un tratto di costa incontaminato che regala paesaggi mozzafiato difficili da dimenticare. Ci troviamo in uno dei rari tratti di costa abruzzese caratterizzati da ambienti dunali dove si trovano piante protette che nascono proprio qui, sulle spiagge dorate della marina di Vasto.

Passeggiando lungo questi arenili si incontrano facilmente la camomilla di mare e il giglio delle sabbie, come a fare da cornice alle acque limpide e cristalline del mare adriatico. Habitat naturale del rospo smeraldino e della testuggine palustre, nonchè territorio molto caro al fratino, piccolo uccello delle dune, che nidifica su queste spiagge.

L’accesso principale alla Riserva Naturale Marina di Vasto è quello situato al lato sud del Lungomare Duca degli Abruzzi, ma in realtà sono diversi i punti di accesso dislocati lungo l’area retrodunale percorrendo la pista ciclabile. 

A Sud, attraversando il ponte sul torrente Buonanotte, la riserva continua sul territorio comunale di San Salvo con il Giardino Botanico Mediterraneo, un’area protetta di circa 5 ettari che conserva rare specie botaniche tutelando la vegetazione tipica del clima mediterraneo. La zona retrodunale è caratterizzata da una vegetazione tipica degli ambienti umidi, di fatti troviamo un torrente e due stagni, habitat per molti uccelli migratori, anfibi e testuggini palustri.

Il Centro Visite gestito da Legambiente è situato a nord del Lungomare C.Colombo di San Salvo, è aperto il sabato e la domenica nel mese di Giugno, e tutti giorni a Luglio e Agosto con i seguenti orari: 10.00-12.30; 17.00-19.00

Si può accedere al sito liberamente oppure prenotare una visita guidata alla Riserva Naturale Marina di Vasto oppure al Giardino Botanico Mediterraneo, per informazioni: 3496146658 

Pagina Facebook Giardino Botanico Mediterraneo

PUNTA ADERCI

Foto di Andrea Lucente

Meta di molti visitatori e turisti curiosi, in questo tratto di costa incontaminato e selvaggio nel comune di Vasto spicca in tutta la sua bellezza la Riserva Naturale di Punta Aderci (o Punta d’Erce), la prima riserva nella fascia costiera costituita in Abruzzo nel 1998.

Dal punto di vista naturalistico e paesaggistico è sicuramente uno dei tratti del litorale abruzzese più bello e suggestivo, il promontorio che affaccia sul mare offre una visuale della riserva a 360°, un’emozione per gli occhi e per l’anima. Un perfetto balcone panoramico per ammirare lo straordinario paesaggio circostante formato da distese di campi agricoli, falesie a picco sul mare, resti di un antico trabocco, grotte, spiagge e calette mozzafiato.

L’area si estende per circa 285 ettari, inizia dalla spiaggia di Punta Penna (nei pressi del Porto di Vasto), fino alla foce del fiume Sinello (al confine con il comune di Casalbordino).

Puoi scegliere di visitare la riserva a piedi, in canoa o in mountain bike, per informazioni contattare la Cooperativa CO.GE.C.S.T.R.E.: 334 6290593

L'info point della Riserva è aperto dal secondo weekend di Giugno fino al terzo weekend di Settembre.

 

Scarica qui la brochure informativa della Riserva di Punta Aderci

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BOSCO DI DON VENANZIO

Bosco di Don Venanzio

Da Punta Aderci si raggiunge facilmente un’altra area protetta, la Riserva Naturale Bosco di Don Venanzio a Pollutri, in auto in meno di 10 minuti, oppure a piedi o in mountain bike percorrendo un sentiero di circa 10 km.

Qui, in località  Crivella, troviamo uno degli ultimi lembi di foresta planiziaria della costa adriatica, un maestoso bosco incontaminato che si sviluppa lungo il corso del fiume Sinello, habitat naturale del Frassino, Pioppo Bianco e Pioppo Nero, oltre alla curiosa presenza di specie tipicamente montane come l’Anemone dell’Appennino e il Pungitopo.

All’interno della riserva vi è un’area attrezzata per picnic e barbecue, un ristorante e un centro visite dove è possibile noleggiare e-bike o richiedere una visita guidata, per informazioni: 328 7174225

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LECCETA DI TORINO DI SANGRO

Lecceta Torino di Sangro

Raro bosco costiero del litorale adriatico, la Riserva Naturale Regionale Lecceta di Torino di Sangro si estende per circa 180 ettari nel comune di Torino di Sangro. In questo bosco a ridosso del mare vive e si riproduce la più ampia popolazione di testuggine terrestre (testuggine di Herman) della Regione.

All’ingresso della riserva vi è un Centro Visite dove poter chiedere informazioni o prenotare una visita guidata, poco distante un’area picnic attrezzata.

Per visitare la Lecceta ci sono diversi sentieri segnalati, Percorso Natura (L1) per visitare l’area faunistica della testuggine per poi salire verso il punto panoramico dal quale si gode di una vista mozzafiato sulla costa dei trabocchi, Percorso Cimitero (L2) che conduce al Sangro River War Cemetery, Percorso Sangro (L3) che costeggia il fiume fino a giungere al mare, Percorso Escursionistico (L4) oltre al Percorso Trabocco, Percorso Stagno e sentiero MTB, segnalati accuratamente all’interno della Riserva.

Per informazioni Legambiente Abruzzo 0873/498039

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VISITE GUIDATE

GROTTA DELLE FARFALLE

Grotta delle Farfalle

Nei pressi del borgo di Vallevò si trova la Riserva Naturale Grotta delle Farfalle, un'area naturale protetta dell'Abruzzo istituita nel 2007, si estende per 510 ettari tra i comuni di Rocca San Giovanni e San Vito Chietino.

Si accede al sentiero per la Grotta delle Farfalle dalla SS 16 dopo il chilometro 482 nei pressi del Trabocco Valle Grotte. Visitando quest’area ti troverai in una sorta di bosco incantato, custode di bellezze naturali tipiche delle vallate fluviali.

Una passeggiata di circa 900 metri tra corsi d’acqua, pioppi, salici e olmi, ti condurrà alla grotta delle Farfalle, chiamata così grazie ad una tradizione locale secondo la quale in alcuni mesi dell’anno questa cavità si popoli di migliaia di farfalle. Un percorso molto suggestivo, in un contesto ambientale di particolare importanza, che ti farà scoprire un habitat naturale davvero particolare.

L’accesso al sito è libero e gratuito, per informazioni: 333 7172296

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PUNTA DELL'ACQUABELLA

Foto Jean Yvo Ortombina

Siamo ad Ortona, città di mare sulla Costa dei Trabocchi, tra le sue insenature, le baie e le scogliere che incorniciano le splendide acque della Costa dei Trabocchi, custodisce un’area protetta suggestiva e affascinante.

La Riserva Naturale Regionale Punta dell’Acquabella, istituita nel 2007, si estende su una superficie di circa 28 ettari lungo la costa ortonese, comprende il promontorio e la spiaggia sottostante caratterizzata da ciottoli e sabbia e da un'acqua particolarmente limpida, infatti il nome della riserva deriva dalla storica fonte da cui arriva l’acqua della sorgente denominata Acquabella.

Si accede alla riserva, in località San Donato, dal Cimitero Canadese  si svolta a sinistra prendendo la strada senza uscita.

A seguito dell'incendio del 2021, verificare l'accessibilità al sito  contattando il Centro di Educazione Ambientale Ortonammare: 085 9067233

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RIPARI DI GIOBBE

Foto di Di Giovanni Cristofaro Sante

Terminiamo il viaggio alla scoperta delle aree protette della Costa dei Trabocchi rimanendo nel comune di Ortona, nell’affascinante Riserva Naturale Regionale Ripari di Giobbe.

La riserva si estende nella parte nord della costa ortonese per circa 35 ettari e comprende una falesia alta 65 metri a strapiombo sul mare (tra cui Punta Ferruccio) e una spiaggia mozzafiato, con ciottoli bianchi bagnata da un mare limpido e cristallino.

Per accedere alla spiaggia dal parcheggio nei pressi del camping Ripari di Giobbe, si scende lungo una scalinata in legno che permette di raggiungere la spiaggia che  conserva un ambiente costiero incontaminato e selvaggio. 

Per informazioni contattare il Centro di Educazione Ambientale Ortonammare085 9067233

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LE RISERVE DELL'ENTROTERRA

Inoltre, a pochi chilometri di distanza dalla Costa dei Trabocchi, nel territorio del Sangro Aventino troverai altre riserve naturali immersi in un contesto ambientale di particolare bellezza: