di: Marzia Bassi

UNA GIORNATA DA WILD WATCHER

Come avvistare e osservare gli animali sulla Maiella

Vivi una giornata da wild watcher nel Parco Nazionale della Maiella osservando gli animali che vivono in questi boschi incantati.

Esplorando i sentieri del Parco o visitando una delle aree faunistiche presenti nel territorio potrai vivere l’emozione di ammirare da vicino gli animali autoctoni.

Lasciati trasportare dalla curiosità, resta fermo e osserva con attenzione, la Majella ti sorprenderà per il suo essere così selvaggio.

Durante le escursioni guidate non è difficile avvistarne uno, che sia un rapace, un cervo, un camoscio o con meno probabilità un lupo o un orso, spesso si ha la fortuna di vedere gli animali che abitano questi incantevoli luoghi, o tracce del loro passaggio.

Durante l’anno si organizzano escursioni guidate per esplorare gli ambienti più abitati e con un pizzico di pazienza e fortuna si riesce a vederli, spesso con l’ausilio di strumenti ottici per facilitare l’impresa.

La Majella custodisce tra i suoi monti un ambiente molto speciale, con la presenza di zone isolate e inesplorate tanto da essere una delle aree faunistiche più ricche di tutta l'Europa. Una terra abitata da molteplici specie, tra i quali il camoscio appenninico, animale simbolo del Parco Nazionale della Majella, considerato il più elegante tra tutte le specie per via delle sue lunghe corna.

Sulla Majella vivono anche alcuni esemplari di orso bruno marsicano e i lupi appenninici oltre a cervi, caprioli, scoiattoli, volpi, tassi, diverse specie ornitiche (tra tutti il nibbio reale, il merlo dal collare, l’Aquila Reale, il falco pellegrino) anfibi e rettili vari (tra cui la Salamandra pezzata e la vipera degli Orsini).

All’alba o al tramonto la possibilità di avvistare qualche esemplare degli abitanti del bosco è molto probabile, soprattutto se si conoscono i luoghi maggiormente frequentati. Per questo ti consigliamo di affidarti alle guide professionali che ti sapranno guidare in questa magica avventura alla scoperta degli abitanti del bosco.

Gli avvistamenti sono probabili ma ovviamente non garantiti, ma non temete, potete sempre decidere di visitare una delle aree faunistiche del Parco dove vivono in semilibertà molte specie animali, dove si organizzano anche attività didattiche per conoscere meglio i nostri amici animali che vivono nella Majella, vediamo insieme quali sono e dove si trovano.

ORSO BRUNO MARSICANO

Orso Bruno Marsicano
Foto dal sitoweb del Parco Nazionale della Maiella
 

 

Presso l’Area Faunistica dell’Orso Bruno Marsicano a Palena si ha la possibilità di osservare ben tre esemplari di Ursus arctos arctos, Caterina, Iris e Margherita.

Attraverso un sentiero sterrato si costeggia l’area faunistica per poi entrare in un tunnel predisposto con diverse finestre per osservare da vicino questi magnifici esemplari di orso bruno marsicano. Poco distante presso l’ex Convento di Sant’Antonio, vi è un interessante museo, il Museo dell’Orso Marsicano, visitandolo avrete la possibilità di conoscere tutte le caratteristiche biologiche e le abitudini del plantigrado.

L’area è visitabile da Giugno a Settembre, tutti i giorni con prenotazione obbligatoria entro le 18 del giorno prima, contattando al numero 339 8629165 (su whatsapp) la guida Luigia Di Sciullo, indicando numero di partecipanti adulti e bambini:

TARIFFE AREA FAUNISTICA:

Intero € 8,00; 

Ridotto € 4,00 da 6 a 16 anni, oltre 65 e persone con disabilità non motoria.

Gratuito fino a 5 anni.

ORARI DI VISITA:

Da Giugno a Settembre tutti i giorni in diversi turni:

9:30, 11:00, 16:00, 17:30 e 19:00.

ALTRE INFORMAZIONI:

Punto d'incontro con la guida e biglietteria: Museo dell'Orso Marsicano in località S. Antonio a Palena

Non adatto a passeggini

Non è consentito introdurre cani, neanche di piccola taglia

AREA FAUNISTICA DELL'ORSO BRUNO

VISITE GUIDATE

CAMOSCIO APPENNINICO

Area Faunistica del Camoscio
Foto di @rottonara 
 

 

Nel comune di Lama dei Peligni è situato il centro visite del Parco Nazionale della Majella con un’ampia sezione dedicata al camoscio, un bellissimo Giardino Botanico e poco distante l’Area Faunistica del Camoscio Appenninico dove vi è la possibilità di osservare da vicino alcuni esemplari di questo ungulato.

Oltre ai camosci sono presenti anche cervi e caprioli, partecipando ad una visita guidata sarà possibile osservarli grazie all’ausilio di apparecchiature professionali.
 

TARIFFE VISITA GUIDATA:

Intero: € 5,00 

Ridotto: 3€ minori di 14 anni - 2€ minori di 7 anni 

ORARI DEL CENTRO VISITE:

L'area faunistica è visitabile su prenotazione.

Per informazioni rivolgersi al Centro Visite di Lama dei Peligni (Tel. 0872 916010)

  • dal 7 gennaio al 14 aprile: chiuso
  • dal 15 aprile al 14 giugno: sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
  • dal 15 giugno al 30 settembre: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
  • dal 1 ottobre al 23 dicembre: domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00, e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
  • dal 24 dicembre al 7 gennaio: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
  • Natale chiuso

AREE FAUNISTICA DEL CAMOSCIO

VISITE GUIDATE

LUPO

Area Faunistica del Lupo
Foto dal sitoweb del Parco Nazionale della Maiella
 

 

A Pretoro, in località Calvario e Folselongo, presso l’Area Faunistica del Lupo vivono quattro giovani esemplari, tre maschi e una femmina. Il Centro di Educazione Il Grande Faggio, gestore dell’area faunistica, svolge un lavoro molto importante, di studio, tutela e analisi della specie.

Gli avvistamenti dei quattro lupi sono possibili osservandoli da un’altala adibita a tale scopo, specialmente durante le sere in inverno e nei pomeriggi d’estate, dato che con il caldo gli animali preferiscono ripararsi all’ombra degli alberi.

L’Area Faunistica del Lupo è visitabile con un tour guidato organizzato da Il Grande Faggio, per il calendario delle visite si consiglia di contattarli al numero: 335 5995995 (Fabrizio)

 

INFORMAZIONI DI VISITA

Per visitare l’area faunistica è necessaria la prenotazione e vi si accede solo con visita guidata.

Per informazioni contattare il Centro Visite Il Grande Faggio di Pretoro ( 335 5995995 - 0871 898143)

ORARI DEL CENTRO VISITE:

  • Dal 1 Gennaio al 31 Marzo: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
  • Dal 1 Aprile al 30 Settembre: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore alle ore 21.00
  • Dal 1 Ottobre al 31 Dicembre: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00

 

AREA FAUNISTICA DEL LUPO

VISITE GUIDATE

CERVO

Area Faunistica del Cervo
Foto dal sitoweb del Parco Nazionale della Maiella
 

 

L’Area Faunistica del Cervo si trova nei territori comunali di Gamberale e Ateleta (AQ), a 1500 metri s.l.m, in un’area di oltre 10 ettari, caratterizzata da un contesto naturalistico selvaggio e incontaminato, tra boschi di faggio, abeti e querce, prati e corsi d’acqua naturali.

I cervi si possono osservare facilmente, e durante la stagione degli accoppiamenti (settembre - ottobre) è possibile ascoltare i bramiti che i maschi adulti emettono per attirare le femmine.

Dal 2003 l’area ospita diversi esemplari provenienti da altre aree faunistiche e centri di recupero, ad oggi sono 18 i cervi che abitano questo luogo incantevole. Molto interessante è il percorso ad anello accessibile anche alle persone con disabilità motorie. (https://abruzzoturismo.it/it/senza-barriere-il-sentiero-del-cervo-ateleta-aq).

A partire dal 15 Giugno l’Area Faunistica sarà visitabile tutti i giorni in autonomia, per informazioni: 334 9417105 (Lorenza) - 340 1065135 (Claudio)

INFORMAZIONI DI VISITA:

L'area faunistica del cervo è visitabile in autonomia, si raccomanda di preferire le ore del tardo pomeriggio nel periodo estivo.

Per informazioni contattare il Centro Visite di Gamberale (Tel. 334 9417105)

ORARI DEL CENTRO VISITE:

dal 20 giugno al 30 settembre: tutti i giorni dalle 09.00 alle 18.00

 

AREA FAUNISTICA DEL CERVO

CENTRI VISITA

Nel territorio del Parco Nazionale della Majella ci sono diversi “Centri Visita”, veri e propri punti d’informazione turistiche che ospitano al loro interno piccoli musei ed esposizioni, interessanti da visitare per muovere i primi passi verso il “wild watching” e per scoprire le peculiarità naturalistiche di questi luoghi,  tra i tanti si segnalano: